Richiesta affidamento familiare

Servizio attivo

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A chi è rivolto

A un'altra famiglia, possibilmente con figli minori, a una persona singola o a una comunità di tipo familiare.

Descrizione

Su intervento del servizio sociale locale, se i genitori sono d'accordo, oppure con provvedimento del Tribunale per i Minorenni, il minore viene dato in affidamento. Comporterà una misura temporanea di protezione del minore, al fine di assicurargli il mantenimento, l'educazione e l'istruzione.

 

Come fare

Si dichiara la propria disponibilità al servizio sociale locale, che valuta l'idoneità ad accogliere minori in affidamento.

Come fare quando non è possibile ottenere un provvedimento di adozione o di affidamento?

I coniugi possono chiedere al Ministero degli Esteri l'autorizzazione per l'ingresso del minore in Italia, dopo aver ottenuto l'autorizzazione all'espatrio del minore a scopo di adozione, concessa dall'autorità del Paese di origine. Una volta che il minore è in Italia, il Tribunale per i Minorenni dispone l'affidamento preadottivo.

Cosa serve

  • Dichiarare la propria disponibilità al servizio sociale locale.

Procedure collegate

I genitori devono continuare ad assolvere i loro compiti educativi e di sostegno affettivo nei confronti del figlio affidato.
L'affidatario deve facilitare i rapporti tra il minore e i genitori, collaborando al suo reinserimento nella famiglia di origine.

Cosa si ottiene

L'affidamento del minore a carico.

Tempi e scadenze

Se non è revocato per esito insoddisfacente, l'affidamento ha termine quando il minore può essere reinserito nella propria famiglia.

L'affidamento preadottivo può durare un anno, ma può essere prorogato poi di un altro anno o revocato se sorgono gravi difficoltà di convivenza.

Accedi al servizio

Puoi accedere a questo servizio contattando o recandoti presso l'ufficio competente.

Vincoli

Bisogna accoglierlo presso di sè, mantenerlo, istruirlo ed educarlo, tenendo conto delle indicazioni dei genitori, sotto la vigilanza del servizio sociale locale.

 

Casi particolari

La scelta è dell'ufficio competente, salvo che il minore si trovi, per particolari motivi, di fatto già affidato in via non ufficiale; se esistono i presupposti stabiliti dalla legge, l'affidamento può essere concesso.

Solo nel caso che la famiglia di origine non mantenga stretti contatti con il bambino e un valido rapporto affettivo ed educativo può essere dichiarato adottabile.

Se il periodo di affidamento preadottivo non ha buon esito non viene rimpatriato ma si applicano le leggi italiane considerandolo in stato di abbandono o viene adottato da un'altra famiglia.

Ulteriori informazioni

L'affidatario ha diritto ai congedi parentali, cioè a quelle astensioni obbligatorie e facoltative dal lavoro, previste a favore dei genitori per l'assistenza al bambino.

Assegni di maternità o sussidi economici per nuclei familiari.

Spetta alla Regione disporre interventi di aiuto economico. Il Giudice, inoltre, può stabilire che l'affidatario riceva gli assegni familiari e le eventuali prestazioni previdenziali relative al minore.

Affidamento preadottivo

Il primo periodo di inserimento del minore nella famiglia prescelta, per il verificarsi se l'adozione può avere esito positivo.
 

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

Ufficio Servizi Sociali

Jenne, Roma, Lazio, Italia

Telefono 1: 0774827601
Municipio

Pagina aggiornata il 29/11/2023